Una delle occupazioni preferite di mio marito è storpiare la sigla delle odiosissime Winx, utilizzando il linguaggio più turpe che conosce. Allo stesso tempo mi rendo conto che le maghette simil-anoressiche sono il fenomeno mediatico del momento, e che possono rappresentare un’attrazione fortissima per chi si trova una ragazzina in casa. Vi segnalo dunque questa cosa con un pizzico di perplessità, e tenete presente che sono in pieno conflitto d’interessi, perché è coinvolta l’azienda in cui lavora mio marito:

Domenica 25 novembre vieni ad imparare come si diventa una WINX!
Una giornata al Centro Montefiore di Cesena dedicata ai trucchi e ai segreti per diventare una magica fatina. Dalle 10 alle 20 lezioni di makeup acqua e sapone, consigli di moda e mini sfilate, lezioni di ballo, magia, giardinaggio e tanto altro ancora.
novembre 19th, 2007 - 5:22 am
Se tu lo vuoi, tu la darai
a uno di noi
winx, la tua mano sulla mia
piu’ lungo lo farà
uno sguardo e trom6eremo insieme
winx un sorriso e la dai via
a chi la chiederà
novembre 20th, 2007 - 2:02 am
Oh, M I O D I O! Aemilius… non ti facevo così… così… così depravato!
novembre 22nd, 2007 - 11:13 am
Non è depravazione, è dissacrazione. odio le winx.
novembre 23rd, 2007 - 2:42 am
Depravato?? Questo è niente, devi sentire come storpia i testi di altre canzoni!
E poi Aemilius le Winx non sono male e sono un prodotto italiano e poi….beh non so ma avranno senz’altro altre buone qualità…mumble mumble…