Il laghetto di San Benedetto in Alpe
Oggi di buon’ora (cioè alle 11, considerando che per vestire la Lela ci vogliono le solite 4 ore standard) siamo partiti per andare alla sagra dei frutti del sottobosco di Portico di Romagna. Tralasciando la festa, che è stata come sempre degna di nota e sarà probabilmente oggetto di un altro post, vi voglio parlare del ristorante in cui ci siamo fermati a mangiare. Trattasi di “Il Laghetto” a San Benedetto in Alpe, una decina di chilometri dopo Portico. Causa affollamento della sala principale siamo stati sistemati in una gradevole dependance esterna, tutta rivestita di legno e con una collezione infinita di riviste di caccia e foto caratteristiche in bella mostra. Al centro della sala troneggiava una splendida stufa a legna e l’ambiente mi è parso, allo stesso tempo, rustico e divertente. Il servizio, sbrigativo ma cortese, mi ha stupito molto per velocità, un fattore che apprezzo sempre alquanto. Unica nota negativa il fatto che fosse disponibile solo un seggiolone per due bambini, ma il mitico Diego per fortuna si è accomodato in braccio a mamma Miki, mentre la Lela si è sistemata sul trespolo, peraltro privo di cinture.
In sei (quattro adulti e due bimbi di 2 anni) abbiamo mangiato:
- crostini per tre
Molto vari, con tartufo (vero, non quella roba chimica che spacciano per tale), porcini, asparagi e altre amenità. Complessivamente buoni.
- due piatti di tortelli alle erbe al burro e salvia
Porzioni abbondanti e pasta fatta in casa, molto delicata e sottile: giudizio complessivo assai buono.
- una porzione di tagliolini ai porcini
Anche qui un bel piatto abbondante di pasta fatta in casa, Moreno se li è slurpati con grande soddisfazione per cui presumo che il voto fosse alto.
- Costolette di agnello alla griglia, prosciutto di cinghiale ai porcini, braciola di coppa alla griglia (1 porzione ognuno)
La carne alla griglia non era abbondantissima (per i miei standard), ma davvero gustosa, specialmente l’agnello (lo so, lo so, il povero agnellino eccetera, ma i miei antenati dovevano essere pastori sull’Ararat perché quella ovina è la carne che preferisco). Il cinghiale non mi esalta di per sé, per cui mi astengo.
- Fiori di zucca ripieni per 2
Una vera prelibatezza, praticamente vengono preparati come gli zucchini ripieni, i due sapori dolci si amalgamano alla perfezione con grande soddisfazione del palato.
- Verdure alla griglia (1)
Oneste, senza particolari caratteristici
- Focaccia all’uva e due fette di torta di mele
La torta di mele era gustosa, ma più che torta di mele la chiamerei ciambellone con le mele. La focaccia all’uva è particolare, molto bassa, a più strati, con l’uva cotta e lo zucchero a velo. Un sapore nuovo, poco romagnolo e molto toscano.
- Acqua, vino e 3 caffè
Totale: 94 euro.
Considerato il prezzo possiamo dirci più che soddisfatti. Il posto ci è piaciuto molto e torneremo, anche per assaggiare le spianate con i piatti di affettati che ci passavano sotto al naso per andare a depositarsi in altri tavoli.
L’indirizzo è questo: RISTORANTE PIZZERIA IL LAGHETTO Via Molino, 11 – 47010 San Benedetto in Alpe. Tel. 0543 965241